La mia prima pubblicazione in una raccolta!


Sono stato segnalato al concorso nazionale  “La voce del cuore 2006” di Montepaone e pubblicato sulla raccolta “Echi di memorie 2006 – poesie e lettere d’amore “edita dalle associazioni culturali:

L’A.R.C.A. di Montepaone (CZ)  

Il Musagete di Francavilla (CH)

 [Scansione.jpg]

Questo è un estratto del racconto pubblicato: 

<<La storia è un deridente susseguirsi di eventi. Questi 20 anni son così, c’è troppo certezza nella voce quando si dice “ormai è già successo tutto.” Abbiamo una tale paura di non riuscire. Una situazione di stallo in cui si è eroi o fantasmi. La grandezza è una necessità per cancellare questo nulla che ci attanaglia.

     Sarebbe piacevole ascoltare la voce flebile di un fratello che spartisce il suo dolore con il lettore. Ascoltare la voce vacua di una donna della tua età dichiarare la volontà ultima.

Non è bello, forse neppure piacevole, con quale parola dovrei allora spiegare la voglia che mi possiede di riesumare un libro per sentirlo in tua compagnia. Far rivivere la ragazza solo per osservare.

     È necessario fissare il baratro in questa generazione. E quel libro, “Email, lettere dalla generazione invisibile” è la confessione di un uomo che facilmente ho giudicato cinico, che spero sia ormai passato attraverso l’odio. Che capisca il perché di un termine senza spiegazione. Perché di quella pietra fredda con su scritto: “bisogna immaginare Sisifo felice”.

     Una epigrafe che ci fa decare nel non ritorno appesantendoci con una sofferenza eterna.

Non è giusto! È l’unica cosa che posso dire, non è giusto gravarci del peso della conoscenza. Non ci compete, siamo uomini, solo “insettucoli” esseri umani. Non c’è un passato che pesa su di noi, è la nostra mente ad attirare gravitazionalmente un ammasso di macigni nel nostro nucleo.

Sto scrivendo senza sapere o avere un perché. Scrivo per dimostrare l’insensatezza di un peso creduto nostro. E non è, né sarà questo a renderci dei, quella stessa divinità che ci siamo meritati al costo di tante sofferenze.

     Ci vuole il coraggio di afferrare le situazioni anche se durano un attimo. Anche se sono pochi mesi. E allora cogliendo l’attimo ti dico che se vuoi possiamo provarci. Che potrebbe divenire vero se uno ci crede.

     Si deve aver fiducia nel prossimo, che le ferite si rimargineranno. Che non si può aspettare di veder passare il tempo senza arginare un poco con amore.

Seducendomi mi hai donato tante scintille da appiccicare al bracciale d’argento. Un simbolo nostro che non voglio dividere con altri.

     Perché è così, Piccola, certi segreti restano tra le persone come stille di luce ad illuminare il nostro Abisso delle Memorie. Lì, dove confluiscono i ricordi.

     L’aveva capito Montale che si sforzava a tirar su immagini con la sua scricchiolante carrucola. Una volta nella vita, va scrutato il fondo per vedere cosa affonda nel pozzo dei ricordi, per sapere dove non scivolare.

     Le relazioni sono avvolte da forze insindacabili. Odio questo gonfiarsi di petti e pelli tirate. Odio questo continuo tendersi di muscoli per assoggettare le persone. Ma mi piego a te. Sono disposto anche a perdere, è sufficiente un sussurro. Ora rispondimi se puoi crederci.>>

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...