Progetto: Da una lapide – Rules & FAQ


Duane
Gema Suave

Grazie alla nascita del “Volume 0” è stato possibile delineare alcuni punti cruciali nella creazione della graphic novel da parte dei partecipanti. Abbiamo quindi deciso, per il numero 1, di dare delle specifiche tecniche più precise alla realizzazione delle tavole. Per approfondimenti clicca qui!
1) Ricerchiamo principalmente autori emergenti, che non abbiano pubblicato volumi per conto proprio, si accettano comunque autori di piccole pubblicazioni.
2) Potete creare le vostre tavole con lo stile che più vi è congeniale, rimodellando i personaggi a vostro piacimento o come la fantasia vi suggerisce. Essendo la storia di filone serio, forse l’uso di uno stile inadeguato, tipo superdeformed o comico, non è proprio l’ideale, ma non lo escluderemo a priori.
3) Anche se si illustra un solo pezzo è necessario leggerli tutti in modo da poter estrapolare delle informazioni necessarie ala completa realizzazione della propria parte. Vi ricordiamo che tutte le testimonianze sono collegate fra loro.
4) Le tavole devono essere consegnate in formato A4 a 300 dpi, in formato PSD con il testo su livello separato. Se avete difficoltà nell’inserimento dei testi col Photoshop o Gimp, potete spedirci le tavole senza testo (ma predisposte con spazi bianchi in cui inserirlo) e il testo verrà aggiunto da noi.
5) Si richiede un minimo di 5 tavole che dovranno essere realizzate tramite suddivisione in riquadri. Le splash pages (tavole a figura intera) sono ammesse ma con un minimo di 1 ogni 3 tavole suddivise (es. se si realizzano 9 tavole 3 possono essere a tutta pagina). In caso di storie troppo brevi che non permettono più di 5 tavole sono concesse 2 splash pages.
6) Si richiede che il numero di pagine totale sia DISPARI, in modo da poter sempre mettere all’inizio di ogni singolo pezzo, a sinistra il nome dell’autore e a destra la prima pagina della storia.
7) Il testo della testimonianza da voi scelta deve essere immesso per intero nella graphic novel, dividendolo a vostro piacere,  usando il font che più vi è congeniale. Si prega inoltre di mettere alla fine del proprio pezzo la “firma” del narratore (es. Gentìo Lodel, Marisa Sunders ecc.). Nonostante il formato A4 (scelto per agevolare gli autori che disegnano a mano) il fumetto verrà stampato nel formato 17×24, quindi fare attenzione a non utilizzare un font tropo piccolo (potete prendere come riferimento di grandezza minima un Times new Roman a 17 pt).
8) Non si darà l’avvio ai lavori fino a che tutti gli 8 partecipanti non saranno stati trovati. (A causa dei diversi impegni degli artisti, questa regola è stata revocata, verrà chiesto a ciascun artista quando può cominciare e tempistiche).
9) Dall’avvio dei lavori gli artisti avranno tempo 5 mesi per consegnare le tavole.
(A causa del cambiamento della regola qui di sopra si stima la consegna della tavole per fine Dicembre 2013, ma se ci sono difficoltà si possono allungare i tempi).
10) Ogni autore dovrà inviare anche una foto, una breve descrizione di sé, il suo sito internet e, facoltativamente, una descrizione breve di ciò che lo ha spinto a disegnare per il progetto.

Grazie al contatto con gli artisti riportiamo un elenco delle domande frequenti che potrebbero balenarvi in mente.
1. Da dove nasce questo progetto? È un’iniziativa disinteressata o punta alla “pubblicità” per un progetto più vasto?
Il progetto nasce da un’idea in comune. Più che altro per provare a fare qualcosa di concreto. All’inizio volevamo proporla a delle case editrici, ma visto che quasi tutte hanno risposto negativamente abbiamo deciso di pubblicarlo da soli.
Confidiamo di continuare il progetto a secondo dei consensi che riceveremo, la nostra idea è di fare una specie di passaparola fra gli artisti e di continuare a scrivere la storia se riceviamo abbastanza partecipazioni, quindi sì si punta ad un progetto più vasto.
2. Quali sarebbero i canali di diffusione dell’opera, essendo autoprodotta? Verrebbe venduta a delle fiere, tipo Lucca Comics?
Youcanprint ha molti canali di vendita online ma sta a noi fare la promozione. Il fumetto è provvisto di ISBN quindi è vendibile come un normale libro, ma visto che è una cosa autoprodotta non possiamo permetterci di ordinarne 1000 copie e andarle a vendere a Lucca o altre fiere. Per ora con le copie che vendiamo stiamo cercando di ripagarci le spese, infatti sarebbe bello se anche che gli autori coinvolti, se vogliono, facessero una presentazione o più nelle loro città per divulgare il progetto (in questo caso gli autori non devono comprare le copie per rivenderle ma semplicemente si puà chiedere a YCP di mandare alla libreria o fumetteria fiduciaria delle copie in conto vendita (fino a 5 copie YCP le manda senza obbligo di acquisto).
3. Per il volume uno è prevista la stessa storia del volume 0? Perchè nel sito sono presenti dei brani che mi sembrano già stati fatti dagli autori che si trovano nella tua gallery.
Per il volume 1 pensiamo di usare la stessa storia del volume 0, perché è stato un esperimento che ci ha aiutato a capire problematiche della collaborazione con i diversi artisti che cercheremo di “eliminare” con la nascita del volume 1.
Una cosa che le case editrici ci hanno parecchio contestato , infatti, è stata che molto artisti non hanno diviso in riquadri la loro parte di graphic novel, facendo pagine a figura intera o blocchi di testo molto lunghi. Nel volume 1 abbiamo posto la regola di fare splash pages solo a seguito di un tot di pagine a riquadri.
In ogni caso alle case editrici è piaciuto molto il fatto che le tavole fossero eterogenee, considerandolo un esperimento interessante.
4. Agli artisti partecipanti vengono forniti dei profili dei personaggi e del mondo in cui si muovono? Perchè devo dire che dalla lettura dei testi non si riesce a capire molto.
Agli artisti non viene dato nessun tipo di riferimento caratteriale di personaggi o luoghi, che anche se può sembrare bizzarro, è la caratteristica principale del fumetto.
Per ogni testo daremo solo delle piccolissimeindicazioni tipo età dei personaggi e ambientazioni generiche, in ogni caso teniamo che ogni artista disegni con il suo stile “puro” senza forzature, perché vorrei che il progetto divulgasse le abilità stilistiche del singolo.
5. Gli artisti partecipanti dovrebbero pagare qualcosa per la pubblicazione?
Gli artisti non pagheranno niente (dopo che lavorano, ci mancherebbe).
In caso di necessità siamo disposti a inserire i testi nel caso qualcuno avesse difficoltà nel farlo e rimarremo sempre a disposizione in caso di dubbi o domande mentre si svolge il fumetto.

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