Crollare di parole


Vedo un giovane alto e biondo aprire la porta. Entra. La richiude, ma le parole sono già dentro. «Tutto bene?» domanda.
«Sì, be’, più o meno.»
Il giovane si accomoda su una sedia con un notes in mano. Caratteri gli fluttuano attorno.
«Bene, e ora mi dica, come mi descrivereste? Allampanato, alto, sciancato, storto?»
«Posso… Posso scegliere solo fra questi vocaboli?» rispondo esitando.
Le parole cominciano a ribollirmi nella testa.
«No. Usi pure l’aggettivo che ritiene più adatto.»
«Smunto.»
Sento arrivare le vertigini.
«Smunto…»
«Anzi… no! Posso cambiare?»
I lemmi vacillano.
Continua a leggere ->

Annunci

2 pensieri su “Crollare di parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...