Luci & Natura [n°30] – illustrazione Daniela De Maria


A partire da questo numero viene inserito FISSO sotto al logo della rubrica     sito del gruppo artistico giovanile “saltatempo” gruppo-saltatempo.blogspot.com     Ringrazio Daniela De Maria per la splendida illustrazione che offre al lettore nuovi incanti su cui riflettere. Il racconto è stato inserito all’interno dell’esposizione artistica aperta al pubblico tra il 1° e il 14 aprile presso la libreria Borea; esposizione legata alla manifestazione sulla “Decrescita”.   Kykio passeggiava lungo il viale. Le piante tutt’attorno spezzavano la luce possente di un sole estivo mentre difronte a lei si ergeva un imponente edificio. Entrando non si aveva l’impressione di finire … Continua a leggere Luci & Natura [n°30] – illustrazione Daniela De Maria

Dietro il lavoro, pubblicato su Il Progresso (01.12.2005)


Mi sveglio stordito, il mio ego è diluito, istupidito dalle raffiche di pensieri che mi ballonzolano intorno. Sono sempre lo stesso ragazzo incapace di deviare il corso degli eventi. Le occhiaie allo specchio mi ricordano gli eccessi della notte. Il ritorno all’alba e il sangue ancora immerso nell’alcol. Una serata folle…   Poi sento il sudore addosso e mi ritrovo al di là di quell’incubo, su di un letto dalle lenzuola madide. Si attenua il ricordo di mesi passati, di una stagione alle mie spalle. La mia ultima sbronza prima di lasciare gli studi e scegliere un’altra strada.              Ora … Continua a leggere Dietro il lavoro, pubblicato su Il Progresso (01.12.2005)

L’ultima lettera [n°08] – illustrazione Stefano Ramadoro


                      LETTERA A POSTERIORI Siamo stati qui, io e te, mentre la quiete del bosco mi sottraeva i pensieri. Belli o brutti che siano, non ha importanza. C’era della magia nel modo in cui venivano cancellati, lasciando vuoti di morali.             Devo aver pensato che c’era un legame tra me e te e il bosco. Quello spicchio di natura che copriva il Sole ombreggiando il prato spoglio su cui passeggiavamo. Non trovi assurdo come la natura riesca ben oltre dove l’uomo fallisce? Si posava sui di noi una sensazione leggera, frivola, un alito di pace. Eravamo staccati dallo strattonare di … Continua a leggere L’ultima lettera [n°08] – illustrazione Stefano Ramadoro

Inconsistenze [n°07] – brano tratto da “reflex” – illustrazione Stefano Ramadoro


Mal di testa e nevralgia, sintomi di un post-sbornia.             Non c’è male, davvero non vedo nulla di male nell’annegare il mio sangue nell’alcol. Oggi, tu mi hai dato una spinta. Mi stai reggendo solo col tuo pensiero fermo nella mia mente.                         È per questo che non vale la pena buttare le carte, esce sempre una donna quando meno te lo aspetti.                                    È così, e merita di essere descritto questo momento.             La testa bussa, la testa duole, continua a sbattere sulle persiane, fuori tuona. Sta così, sta in questo l’arte dello scrivere? l’aspergere parole come odori di … Continua a leggere Inconsistenze [n°07] – brano tratto da “reflex” – illustrazione Stefano Ramadoro

Nelle lamiere ancora intere [n°06] – illustrazione Stefano Ballarini


Stesi lì, su di un manto stradale, l’auto adagiata sul ventre. Il freddo umido del suolo a permeargli la carcassa. Dentro questa bestia in riposo. In bocca tanto tempo spalmato crudo sulla nottata. Parlo dei miei sogni e tu del tuo mondo. E mi spuntano memorie della Spagna e della principessina nel mia casa in Iglesia. Accennato ricordo di un viso tondo e vestiti strambi. Quelle sue lunghe maniche a penzolare, una patina d’antiquata eleganza nel corpulento gambo di un germoglio in fiore. Il suo fare altezzoso che il tempo ha smussato. E mi travolgono forme passate, spiagge verdi con … Continua a leggere Nelle lamiere ancora intere [n°06] – illustrazione Stefano Ballarini

Lambendo follie [n°05] – illustrazione Stefano Ramadoro


Quest’oggi mi sono sdraiato per terra, sul pavimento. Era freddo, duro e contundente. Piastrelle stropicciate, abbozzate. Livide di rabbia, incazzate, scosse. Percorsi in un solo istante ma era quanto di sufficiente potevo sperare. Guardando dal basso vidi mio padre, era disteso rigido di fronte. Il corpo in trazione in ogni singola fibra. Mi guardava con occhio da “pesce lesso”. Mi osservava così stupidamente da suscitarmi odio. Quale futuro poteva avere un simile uomo? Dov’era la sua speranza in un mondo migliore? Cosa avevo sbagliato? Era sfiduciato? Continuava a tormentarmi con il suo mutismo. Stava zitto e imbambolato e mi scrutava … Continua a leggere Lambendo follie [n°05] – illustrazione Stefano Ramadoro

Una musa scossa [n°04] – brano tratto da “Reflex” – illustrazione Stefano Ramadoro


( N.B.› ricordate, è solo un racconto,                                 la vita è una novella neanche troppo lunga)                                                                                               Ieri ho bevuto per te. A causa tua? Per colpa tua? Non so bene, non so mai il perché. Non sto scrivendo per avere risposte, non oggi. Scrivo solo per ricordarmi il motivo di alcol nelle vene e fumo nei polmoni.  Pochi giorni dopo il ripromettermi di bere meno, stramazzo al suolo con la testa poggiata su una scrivania impellicciata scurita dal tempo. Alla fine non ti ho telefonato, vorrei solo spiegarti come sono. Altrimenti come potresti decidere? Lascia stare … Continua a leggere Una musa scossa [n°04] – brano tratto da “Reflex” – illustrazione Stefano Ramadoro

Piccole cose [n°03]


Cartelle sulla scrivania di casa. Impegni da ricordare, fra cui molte hanno un interesse banale. Come piccole gesta tra le cose da fare. Come impegni senza importanza,                           da non realizzare.   Tra le tante allegorie passa un disteso ruscello di serenità. Le foglie cadono a pelo d’acqua. Gli insetti posati su di esse vedono la morte avvicinarsi e lambire il bordo ondulato della loro vita. Pesci di striature diverse emergono incuriositi da quel nugolo di corpi estranei. L’albero è libero dalle fronde appassite e con un’ultima ondata di fogliame si scrolla delle tardive devote. Con un gorgoglio, un grande … Continua a leggere Piccole cose [n°03]

Occchi al Sole – tit. org. “Perdersi nel Sole” [n°02] – illustrazione Stefano Ramadoro


Da bambino guardavo il Sole. Fiammeggiava nei miei occhi stupiti. Oggi non posso uscire senza proteggermi dai suoi raggi lesivi, è divenuto parte degli ostacoli. Guardavo il Sole come tutti i bambini, indifferente ai divieti, non provavo piacere nel proibito, lo contemplavo solo per vedere un’immensa luce infuocata galleggiare in cielo; estraneo ai rischi. Lo cercavo durante i lunghi viaggi senza spiegarmi come poteva sapere sempre dov’ero e illuminarmi costantemente la strada. Eppure l’accettavo. Quando si è piccoli si accetta qualunque eccezione con entusiasmo e meraviglia.  Il Sole stava sempre in cielo e cadeva solo quando doveva cambiarsi di posto … Continua a leggere Occchi al Sole – tit. org. “Perdersi nel Sole” [n°02] – illustrazione Stefano Ramadoro

Frazioni di pensiero [n°13] – brano tratto da “Parole illustrate”


A mo’ di spiegazione Mi fa piacere di tanto in tanto rintruffolarmi nella rubrica cui ho dato voce. Così, con qualche sprazzo d’emozione riversa tra le righe.     FRAZIONI DI PENSIERO   Mi trovo immerso  nel mezzo di un barcollante futuro ubriaco di sogni e stralci di speranze.             Economia, scienza inesatta, schema rigido affisso all’uomo.                                                Come se i numeri potessero spiegare i desideri umani e i suoi bisogni. Come attribuire valore ai sogni, necessità intangibili dell’animo. Studio economia e rifuggo nella letteratura. Tra i vicoli vedo sorgere il mattino riflesso nel chiarore paglierino del vino … Continua a leggere Frazioni di pensiero [n°13] – brano tratto da “Parole illustrate”