Strisce parallele [n°17] – commento Giulia Massini


Con questo numero si chiude la rubrica, ringrazio tutti i collaboratori che hanno illustrato e commentato i racconti. Senza i quali questa rubrica non sarebbe stata la stessa.     Leggendo questa confessione diaristica, il lettore, come una spia, viene introdotto nel territorio privato della narrativa di uno stato d’animo, tormentato dalle incertezze del desiderio amoroso contro cui l’ego coinvolto intrattiene una lotta tenace: l’amore come malattia e come veicolo privilegiato per sondare l’interiorità.        Mi ammicca. Non mi viene altro da pensare…La strada. Ricordo la lunga lingua scura spezzata a metà da due costanti linee bianche. Costanti, … Continua a leggere Strisce parallele [n°17] – commento Giulia Massini

Lambendo follie [n°05] – illustrazione Stefano Ramadoro


Quest’oggi mi sono sdraiato per terra, sul pavimento. Era freddo, duro e contundente. Piastrelle stropicciate, abbozzate. Livide di rabbia, incazzate, scosse. Percorsi in un solo istante ma era quanto di sufficiente potevo sperare. Guardando dal basso vidi mio padre, era disteso rigido di fronte. Il corpo in trazione in ogni singola fibra. Mi guardava con occhio da “pesce lesso”. Mi osservava così stupidamente da suscitarmi odio. Quale futuro poteva avere un simile uomo? Dov’era la sua speranza in un mondo migliore? Cosa avevo sbagliato? Era sfiduciato? Continuava a tormentarmi con il suo mutismo. Stava zitto e imbambolato e mi scrutava … Continua a leggere Lambendo follie [n°05] – illustrazione Stefano Ramadoro

ma porc… – brano tratto da “Reflex”


Ma porco… ma come si fa a gi’ girando per di qua. Nevica  sempre, nevica che la mandi giù. Me li vuoi proprio strappare dalla bocca i bestemmioni! E così nevica e io, neolicenziato di nuovo in cerca d’impiego. Un impiccio da niente…. Ecco ora so cosa si prova a traballare sul lavoro. Ma me ne frego, e imparo. Lo dice anche Kintaro, imparo, imparo, imparo. Le difficoltà della vita rendono divertente il tutto. Peccato solo che ancora non ho raggiunto lo status di santone e non riesco a non pensare al mazzo che mi dovrò fare, alla pressione dei … Continua a leggere ma porc… – brano tratto da “Reflex”

In un posto, tanto tanto tempo dopo -brotrees(1)-


    Son qui che guardo la primavera spuntare dai campi. In lontananza sento lo strombazzare delle auto, un corteo di ferrivecchi che alcuni antiquari incollati alle tradizioni vogliono rendere profittevoli. Più vicino, ad una ventina di piedi da me, sotto la torretta, tra gli alberi, invischiati in un cespuglio, due giovinetti trombano di gusto. Il frastuono delle carcasse che costeggiano la vecchia strada del monte è irritante. Così come fastidioso è anche il pensiero che gli ci vorranno almeno un paio d’ore a quei sarcofagi per trascinarsi su e scapicollarsi giù lungo i tornati.                Scongiuro Brotre ‘ntonio di rattoppare … Continua a leggere In un posto, tanto tanto tempo dopo -brotrees(1)-


Questo è un mio commento  al 3° commento del 29 dicembre che PV mi ha fatto. Mi piace tanto che lo voglio mettere in prima pagina. Non pubblico sulle pagine principali del blog la vignettuola a cui fa riferimento per rispetto del gentile dono fattomi. Potrete però trovarla al suddetto commento nel sopraccitato  giorno del già noto blogger.   Aspettando l’apocalisse…     Per un radioso anno nuovo in cui uno splendido raggio d’oro illumini la Terra facendola sparire dalla faccia del cosmo.    Ho le lacrime agli occhi per la commozione, tanti tanti auguri a tutti, piccoli & grandi visitatori … Continua a leggere


Chi mi aveva definito “outsider”? Non mi ricordo, forse sono stato io stesso a tirar fuori il termine durante una conversazione.   E la domanda è pressante, cosa ci faccio io in un blog se non ho alcun contatto con il mondo della rete? Se qualcuno  la  prontezza di rispondere… Certo che ‘sta cosa di chiedere risposte su se stessi è una bella burla……   Il trionfo dello scontro tra sinapsi differenti. Un sorso di follia distillata fresca. Roba da cervelli in svendita. Alè, un’altra scornata al contro-io, super-io e altro-io Mata el toreaador!!   Non so se si nota … Continua a leggere

Com’è dura la sceneggiatura


«La sceneggiatura non è male. Ma troppo densa di particolari. E più azione – mi sprona il mio amico. – Più incisività, più feriti e meno riflessioni. Un fumetto è qualcosa di diverso da un libro.» «Giusto!!!  Bene! Ok, allora tagliato le descrizioni e ci schiaffo giù un par di litri di sangue che schizza a fiotti per le strade. – Ribatto esaltato dall’idea. – Attacchiamo con la scena di una strage in piazza! Alrtimenti potremmo dargli un taglio più apocalittico, iniziarlo con un bel funghetto alto kilometri? E via di lì con l’esplosione di un pianeta, che fa molto Cronache … Continua a leggere Com’è dura la sceneggiatura


Avviso per quelli di Splinder.  I bigBoss, per intenderci. Sveglia!! giù dalle brande. (Dovete sapare che io me li immaggino immersi a navigare per tutti i 200000 blog che gestiscono, notte e giorno. Intenti a farsi i cavoli d’altri adocchiando questo o quel blog con su due occhiaie così, e tanta, tanta voglia di dormire. Me li immagino che imprecano ad ogni nuovo post. Per questo quando mi sento sadico ci godo a scriverli.) Mio padre bussa sulle mie spalle sbuffando come un toro in calore. Prima di lasciarvi però, chiudo con l’avviso ai megabossetti.              Il fuso è cambiato, che ne dite di … Continua a leggere


Comunicazione di servizio  E’ da più di un’ora che tento di ritoccare il blog. Risultato zero. Mi ci manca solo che il computer emetta una pernacchia e la mia disfatta nell’avventuroso mondo dei tags sarà completo. Siccome voglio evitare di far saltare il blog dando comandi all’impazzata; data la mia totale incapacità per le funzioni elettroniche, di rete e Gatesizzate varie… In pratica, dato che non ne capisco un tubo di informatica, sono spiacente d’informare il gentile visitatore che con buona probabilità la grafica non cambierà di una virgola. (salvo che non trovi qualcuno che sia disposto a smaneggiarci su). L’eventualitità che venga modificata … Continua a leggere